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domenica 7 aprile 2013

Caro assessore, ti scrivo.

Tonnara scrive a Gentile

Dopo l’intervista all’assessore Gentile apparsa nei giorni scorsi sulla stampa locale, il sindaco di Amantea prende, anche lui, carta e penna e indirizza una missiva all’assessore ai lavori pubblici.
Costa tirrenica Nocera Terinese - Paola
Litorale Tirrenico Nocera T-Paola
Il sindaco Tonnara così scrive: <<…Apprendiamo dalla stampa, in una intervista che Lei ha rilasciato lo scorso 30 marzo a “Il Quotidiano della Calabria”, che l’Assessorato regionale ai Lavori Pubblici ha individuato una serie di “aree a rischio che necessitano di un intervento integrato per il completamento delle opere di difesa costiera e ricostruzione del litorale”, e che tra queste rientra il tratto che “dalla foce del fiume Savuto arriva a Paola” al quale è stata destinata la somma di quattro milioni di euro.
Nella medesima intervista, in riferimento alla situazione assai critica di Campora San Giovanni, si evidenzia che “i tempi di azione prevedono una serie di passaggi tecnico - burocratici obbligatori”, escludendo la possibilità di interventi immediati, e al contempo “si suggerisce al Comune di Amantea l’utilizzo delle risorse finanziarie (novecentomila euro, per un immediato progetto stralcio) che nel corso della precedente programmazione - approvata ai sensi della legge regionale 24/87 - era stata assegnata proprio per le finalità di protezione dei litorali”>>.
Ciò detto continua con una riflessione: << A tale proposito desideriamo evidenziare che non si tratta di un contributo, ma di un vero e proprio mutuo che l’Ente dovrebbe assumere e per il quale la Regione Calabria si impegnerebbe a pagare le rate. Ma il Comune di Amantea non ha la possibilità di assumere nuovi mutui, subordinata al rispetto delle norme previste nel Tuel ed in particolare degli articoli 203 e 204. Il mutuo, peraltro, verrebbe a gravare sul bilancio dell’Ente con la conseguenza del mancato rispetto del “patto di stabilità”>>.
E il sindaco conclude dicendo che <<E’ urgente, perciò, reperire nuove ed adeguate somme per porre immediato rimedio alla problematica attraverso un intervento organico e coordinato di difesa della costa, capace di innescare processi di ripascimento dell’arenile>>.
Come finirà? Vedremo!
Fonte: Tirreno News II   “Francesco Tonnara scrive all’Assessore ai Lavori Pubblici on. Giuseppe Gentile”



mercoledì 3 aprile 2013

Pasquetta in coda sulla SS 18


Per molti il giorno della Pasquetta ha rappresentato, come da tradizione, la voglia di svago e di stare in compagnia di amici e parenti. E allora tutti in macchina verso ogni luogo e direzione. Sorpresa, è il primo aprile! E anche in questo caso, come tradizione vuole, la sorpresa non manca. Ad accorgersene sono gli utenti della SS 18 nel tratto tra Campora San Giovanni (Amantea) e Nocera Terinese. In località Principessa, per effetto della riduzione della carreggiata, a causa dell’erosione del rilevato stradale e del necessario semaforo installato l’Anas, si sono formate delle code lunghe ed estenuanti.
Tutto ciò era facilmente prevedibile sia per l’atteso aumento del traffico in occasione delle festività, ma soprattutto per la mancanza di percorsi alternativi. La SS 18dir, che rappresenta l’unica alternativa compatibile, è interrotta per il crollo del famigerato ponte sul Savuto (*).



Ancora una volta, per fatti piuttosto incresciosi, si riparla del ponte sul Savuto e in maniera diffusa e con non poca rabbia sia sui social forum (Facebook, Twitter, ecc) che sul web. In particolare, non possiamo trascurare gli interventi su webiamo  da parte dell’attento Antonio Cima, da sempre sensibile alla questione ponte (webiamo – 01.04.2013) ed ai problemi che ne conseguono (webiamo – 02.04.2013). Gli interventi di Cima , vedi link in calce, pongono la dovuta attenzione sia ai disagi per gli utenti della strada in occasione dell’1 aprile che sullo stato di abbandono nei dintorni del ponte crollato.

giovedì 21 marzo 2013

INTERROGAZIONE n. 337 del 20/03/2013

 

Sull'emergenza erosione costiera e viabilità strada statale tirrenica 18 in Loc. Principessa

C. GUCCIONE . Al Presidente della Giunta regionale -

Premesso che:

in seguito alle ultime avverse condizioni meteorologiche del mare che hanno interessato la costa tirrenica calabrese, il tratto di strada statale 18 al confine sud della Provincia di Cosenza (ricadente nel Comune di Amantea) ha subito notevoli danni, provocando il crollo di parte della corsia in direzione Reggio Calabria;
lo stato d'erosione del tratto costiero, in continua evoluzione da diversi anni, che minaccia la SS18 ed attività imprenditoriali, è stato più volte evidenziato alla Regione Calabria, da parte degli Enti e dalle Autorità competenti;
la SS18 rappresenta un'importante arteria di comunicazione che spesso sopporta anche tutto il traffico autostradale dell'A3 in caso di maltempo o chiusura del tratto Falerna - Cosenza per i lavori di ammodernamento dell'autostrada Salerno - Reggio Calabria;
la SS18 rappresenta un'infrastruttura strategica per la viabilità e le comunicazioni di un comprensorio ad alto sviluppo turistico e commerciale, e che la stessa dovrà essere utilizzata dalla carovana del Giro d'Italia il 7 maggio 2013 per la tappa Policastro Bussentino - Serra San Bruno;
ad oggi la viabilità è regolata, in quel tratto, attraverso un senso unico alternato, con scarse condizioni di sicurezza;
la strada provinciale 163/1, che rappresenta l'unica alternativa valida in caso di impedimenti alla viabilità lungo la statale 18, non è percorribile per via del mancato ripristino del ponte sul fiume Savuto;
il Comune di Amantea, ha promosso la prima Conferenza dei Servizi su tale problema il 24 novembre 2010, in cui erano rappresentati il Comune di Amantea, l'ANAS, la Capitaneria di Porto di V.V., la Provincia di Cosenza, assente la Regione Calabria sebbene invitata formalmente;
nella Conferenza dei Servizi del 24 novembre 2010, già tutte le autorità presenti concordavano circa un intervento risolutorio e non tampone, evitando sperperi di denaro pubblico ed assicurando la propria disponibilità economica e strumentale alla realizzazione di un progetto di difesa della costa;
il 29 maggio 2012 si è tenuta una seconda Conferenza dei Servizi, in cui erano rappresentati: il Comune di Amantea, l'ANAS, la Provincia di Cosenza, l'Autorità di Bacino Regionale, il Dipartimento LL.PP. della Regione Calabria, operatori turistici. Nella Conferenza è stata ribadita la disponibilità all'assistenza tecnica degli Enti ed è stata prevista una necessaria suddivisione degli impegni economici per permettere la realizzazione dell'intervento;
come dichiarato nella conferenza dei servizi del 29 maggio 2012, la provincia di Cosenza ha elaborato uno studio di fattibilità e la redazione di un progetto per la salvaguardia della costa a sud del Porto per un ammontare complessivo di 3 milioni di euro;
ottenuto il placet da parte delle autorità competenti, il progetto preliminare è stato inoltrato dalla Provincia di Cosenza alla Regione Calabria nel mese di luglio 2012 con prot. 72283;
per la realizzazione dell'intervento è necessario uno stanziamento di fondi anche da parte della Regione Calabria;
tutti i solleciti fatti dagli Enti competenti, Comune di Amantea, Anas e Provincia di Cosenza, da luglio 2012 sono rimasti vani;

Per sapere:

quali provvedimenti urgenti si intendono adottare per porre fine ad una emergenza che ha visto dissipare ingenti risorse pubbliche per interventi di somma urgenza e che, a tutt'oggi, a quasi un anno dalla redazione del progetto, non è stato ancora previsto lo stanziamento dei fondi necessari, da parte della Regione Calabria, per cofinanziare l'intervento previsto;
la chiusura della SS18, unica principale arteria sulla costa tirrenica, potrebbe mettere in serie difficoltà aziende, operatori turistici e commerciali.

20/03/2013

Fonte: http://www.consiglioregionale.calabria.it/hp2/dett_sindisp.asp?Atto=Interrogazione&Numero=337

venerdì 18 gennaio 2013

Come può un rilevato...

Un tempo cantavamo "come può uno scoglio arginare il mare", ma Battisti a parte, il dubbio resta.
Ci sono cose nella vita che sembrano non dover, o poter, mai accadere. Poi, una mattina ti svegli e la realtà travolge ogni tua possibile immaginazione. L'impossibile è davanti ai tuoi occhi!


Che succede se il mare avrà la meglio sul rilevato stradale?
Come farà Ciccio Pasticcio che ogni giorno da Nocera Terinese va a Campora San Giovanni, o ad Amantea, dove fa il commesso in un negozio, per toter tirare avanti la carretta?
Come si garantirà il trasporto di merci tra nord e sud lungo la fascia litorale tirrenica?
Come farà Peppe ad andare col trattore da una sponda all'atra del fiume per accudire alle proprie terre da cui trova sostentamento per la sua famiglia?
Chiunque risponderebbe che si potrebbe percorrere una strada alternativa che passa da lì vicino. Giusto! Però quella strada è interrotta. E' interrotta perchè durante un altro evento calamitoso del 2008 è venuto giù un ponte.
E allora? E allora non ci resta che pregare il Divino perchè dia forza a quel rilevato stradale!!!
Ma può un rilevato stradale vincere contro la forza della natura? e se alla forza della natura associamo anche l'incuria dell'uomo?
Non ci resta che sperare che il peggio non accada!!!