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sabato 20 luglio 2013

Ministro, anche il ponte sul Savuto è una criticità!

Il Comitato dà il benvenuto al ministro Lupi e pone alla sua attenzione la questione ponte.

savuto-ponte-016Atteso per lunedì 22 luglio il ministro Lupi in Calabria. La presenza del ministro, anticipata dalla stampa, riguarderà una ricognizione sui lavori di ammodernamento della Salerno-Reggio C. e la partecipazione all’ennesima inaugurazione di un tronco della stessa autostrada (11km) da aprire al traffico. Speriamo che trattasi di un tratto realmente ultimato e non come nel caso del tratto tra gli svincoli Falerna – San Mango su cui i lavori sono proseguiti anche successivamente alla cerimonia di inaugurazione, in particolare per quanto riguarda lo svincolo Falerna.

Cerimonia di inaugurazione a parte, la presenza del ministro è per noi di grande valenza, soprattutto per la prevista sua partecipazione al tavolo tecnico che presiederà presso la Provincia di Catanzaro a cui si è dato la denominazione Risoluzione criticità regionali”.

L’arrivo in Calabria del ministro Lupi, da cui potrebbero provenire stimoli e azioni utili alla neutralizzazioni di criticità calabresi che rischiano di diventare cronicità, ha indotto il Comitato “Ricostruiamo il ponte sul Savuto” a scrivere al ministro stesso.

Con la suddetta missiva, il Comitato evidenzia come il ponte sul Savuto sia una criticità che già da tempo attanaglia il nostro territorio. Ma non si trascura di osservare come la risoluzione della questione ponte possa dipendere anche dal livello di attenzione che il ministro darà al tema, oltre che alle eventuali strategie e/o input che egli vorrà promuovere verso questa giusta causa.

venerdì 12 luglio 2013

Le bugie sull’A3 Salerno–Reggio C.

1052387_563368747039062_1113784334_oNel bello ed accogliente “salone degli specchi”, che fa da cornice al convegno promosso dall’on. Guccione, si è dato vita ad un dibattito dai toni chiari e ben scanditi.

Al convegno non sono mancati, oltre quelli attesi, gli autorevoli contributi da parte di esponenti di spicco della politica regionale e del sindacato.

Il tema del dibattito si subito è concentrato sui lavori di ammodernamento dell’ A3 e in particolare sui tempi di realizzazione degli stessi. Forte la preoccupazione e le perplessità sui tempi di realizzazione. Altrettanta preoccupazione è stata espressa sul mancato e necessario intervento sulle arterie secondarie, indispensabili a garantire l’integrazione dell’A3 col territorio. Tali arterie consentirebbero la realizzazione di una vera rete di trasporti e mobilità che in Calabria stenta a realizzarsi. Ed in questo contesto, il Presidente Oliverio ha posto l’attenzione alla necessità della realizzazione di un’arteria che dal bivio San Mango conduca a Campora S. Giovanni e quindi alla SS18, di cui il ponte sul Savuto è parte integrante. Valenza ed esigenza  evidenziata dai recenti eventi che hanno dimostrato la vulnerabilità della SS18 nel tratto di interesse.

martedì 25 giugno 2013

Risposta all'interrogazione di iniziativa dei consigliere Guccione, Gaetano, Scalzo, Ciconte sulla "Ricostruzione del ponte sul Savuto"

 

regione

 

Interrogazione a risposta immediata numero 361/9^ di iniziativa dei consiglieri C. Guccione, A. De Gaetano, A. Scalzo,V. Ciconte, recante: “Sulla ricostruzione del ponte sul fiume Savuto crollato a causa della piena del fiume verificatasi nella notte tra l'11 e il 12 dicembre 2008”

Consiglio Rogionale Calabria  seduta n. 68 del 24/06/2013 (resoconto sommario)

 

- CICONTE Vincenzo Antonio (PD) : Illustra l’interrogazione riguardante la ricostruzione del ponte sul fiume Savuto, lungo circa 180 metri, crollato nel 2008 a causa della piena del fiume, che univa i comuni di Nocera Terinese ed Amantea e che da oltre cinque anni attende di essere ricostruito. Riferisce che detto ponte riveste un ruolo fondamentale di cerniera e di collegamento tra i comuni interni ed il mare, con la SS 18 e Campora S. Giovanni, oltre che con i comuni collinari come Cleto e le sue frazioni, Aiello, Serra d’Aiello ed altri, collegando, quindi, la provincia di Cosenza con quella di Catanzaro ed attraversando un ambito paesaggistico-storico-culturale di grande pregio, anche e soprattutto sotto il profilo archeologico. Sottolinea, poi, che la struttura ha un ruolo fondamentale in un sistema viario di più ampio respiro che consentirebbe la fruizione di un percorso alternativo alla SS.18 ma anche lo sviluppo di una buona viabilità interna che potrebbe aggiungersi a quella esistente. Chiede, quindi, di sapere quali iniziative urgenti e necessarie si intendano assumere per ripristinare nel più breve tempo possibile questa struttura fondamentale per una vasta area del territorio regionale calabrese e a quali fondi si intenda attingere per finanziare l’opera di ricostruzione e ammodernamento del ponte sul fiume Savuto.

- PRESIDENTE :  Rinvia la risposta ad un momento successivo, considerata l’assenza momentanea dell’assessore competente.

Ripresa della discussione

- PRESIDENTE : Invita l’assessore Gentile a rispondere all’interrogazione numero 361/9.

- GENTILE Giuseppe, assessore ai lavori pubblici : Informa che la questione della ricostruzione del ponte sul fiume del Savuto è stata sollecitata da alcuni Sindaci interessati e dal Presidente della Provincia di Catanzaro e che si sta cercando di trovare dei finanziamenti, quindi, ritiene che da qui a qualche giorno sarà ufficiale la notizia della realizzazione dell’opera, benché al momento l’impegno sia al 50 per cento.

- CICONTE Vincenzo Antonio (PD) : Dichiara di essere soddisfatto della risposta, sperando che quanto riferito vada a buon fine al più presto, in maniera da ridurre le difficoltà dei cittadini.

fonte  Consiglio Regionale Calabria seduta n.68 del 24.06.2013 - Resoconto sommario

martedì 21 maggio 2013

Interrogazione dei consiglieri del Pd al presidente Scopelliti ed all’ass. Gentile.


Al convegno PUNTO sul PONTE, del 10 maggio u.s. a Nocera Terinese, l’on. Guccione aveva espresso la valenza e la necessità della rapida ricostruzione del ponte sul savuto oltre che la sua vicinanza al Comitato "Ricostruiamo il ponte sul Savuto" nella battaglia per la ricostruzione dellopera dicendosi disponibile, in prima persona, nell’assumere iniziative specifiche nelle sedi istituzionali. Così è stato! e il primo atto è arrivato con l’interrogazione a risposta immediata al Presidente della Giunta Regionale (on. G. Scopelliti) ed all’assessore ai Lavori Pubblici  (on. G. Gentile). 
L’interrogazione porta, inoltre, la firma degli altri consiglieri del gruppo PD: Antonio Scalzo - Enzo Ciconte - Antonino De Gaetano.
Di seguito il testo integrale della suddetta interrogazione.


Al Presidente

del Consiglio Regionale della Calabria

On. Francesco Talarico

(S e d e)


Oggetto: interrogazione a risposta immediata al Presidente della Giunta Regionale della Calabria on. Giuseppe Scopelliti e all’Assessore ai Lavori Pubblici on. Giuseppe Gentile, sulla ricostruzione del ponte sul fiume Savuto crollato a causa della piena del fiume verificatasi nella notte tra l’11 e il 12 dicembre del 2008.

Premesso che:

- nonostante le reiterate assicurazioni, gli impegni e gli annunci ottimistici più volte diffusi sulla stampa e attraverso le tv locali e ai rilievi assunti dalle notizie sul ponte anche a livello nazionale (su questa problematica è intervenuta, tra l’altro, anche la trasmissione satirica “Striscia la Notizia”), il ponte sul Savuto, lungo circa 180 metri, che univa i comuni di Nocera Terinese ed Amantea, crollato nel 2008 a causa della piena del fiume, da oltre cinque anni attende di essere ricostruito;
- la chiusura al transito veicolare del ponte sin dal 2006 e la sua assenza hanno prodotto il completo isolamento di tutto il territorio interessato, provocando un conseguente effetto di abbandono e di degrado il cui effetto è stato la creazione di una discarica a cielo aperto in cui continuano ad accumularsi rifiuti di ogni genere e tipo, anche con tracce di elementi altamente tossici ed inquinanti che spesso interessano il corso d’acqua stesso;
- dal 2008 ad oggi non si è mai provveduto ad assicurare una benché minima protezione dell’area prossima al vuoto lasciato dagli elementi del ponte crollati che costituiscono un costante pericolo per l’incolumità pubblica;
- le macerie del ponte continuano ad occupare il letto del fiume nonostante le promesse fatte nel 2010  secondo cui in dieci mesi si sarebbe provveduto alla messa in sicurezza dell’alveo del fiume e alla rimozione delle stesse;
 
Considerato, inoltre, che:
 
- il ponte riveste un ruolo fondamentale di cerniera e di collegamento tra i comuni interni ed il mare, con la SS 18 e Campora S. Giovanni, oltre che con i comuni collinari come Cleto e le sue frazioni, Aiello, Serra d’Aiello, ecc;
- l’assenza di questa importante struttura viaria, che collega la provincia di Cosenza con quella di Catanzaro, è parte fondamentale ed integrante della Strada Provinciale 163/1 ed attraversa un ambito paesaggistico-storico-culturale di grande pregio, anche e soprattutto sotto il profilo archeologico, blocca la fruibilità e la valorizzazione di tutto il territorio circostante e vincola la già fragile economia dell’intera area, che anche su ciò potrebbe ritrovare una sua precisa e forte identità;
- questa struttura ha un ruolo fondamentale in un sistema viario di più ampio respiro che consentirebbe la fruizione di un percorso alternativo alla SS.18, ma anche lo sviluppo di una buona viabilità interna che potrebbe aggiungersi a quella esistente. Basterebbe in tal senso effettuare modesti investimenti per sviluppare e portare a compimento, una tra tutte, la strada Galasso che si sviluppa lungo il Savuto sino allo svincolo A3 di Altilia Grimaldi e che, parzialmente, è già provincializzata. Ciò consentirebbe la fruizione di un territorio interno sempre più dimenticato e soprattutto la costituzione di un agevole percorso alternativo al servizio della A3, la cui utilità è del tutto evidente;
- un intervento rapido sul Savuto si rende ancor più necessario, infine, anche per consentire i lavori di ripristino e di protezione del rilevato ferroviario che potrebbero avvenire in maggiore sicurezza sia per gli utenti della strada che per i lavoratori coinvolti. Ciò potrebbe essere attuato ricorrendo all’efficienza e consolidata competenza del Genio Militare;
 
Alla luce di tutto ciò, si chiede:

- quali iniziative urgenti e necessarie si intendono assumere per ripristinare nel più breve tempo possibile questa struttura fondamentale per una vasta area del nostro territorio regionale e a quali fondi si intende attingere per finanziare l’opera di ricostruzione e ammodernamento del ponte sul fiume Savuto.


I consiglieri regionali: Carlo Guccione - Antonio Scalzo - Enzo Ciconte - Antonino De Gaetano



- - -


Aggiornamento - fonte : Consiglio Regionale






- Inserita all'ordine del giorno della seduta del 31.05.2013 n.66

- Nella seduta del 31.05.2013 n.66 , diversamente da quanto all'ordine del giorno, l'interrogazione non c'è stata

- Inserita all'ordine del giorno della seduta del 24.06.2013

-> Risposta dell'ass. Gentile nella seduta di consiglio Regionale n. 68 del 24/06/2013 (segue post dedicato) 





mercoledì 15 maggio 2013

Punto sul Ponte, il giorno dopo

Le riflessioni del prof. F. Ferlaino, all'indomani del convegno


Quando le armate tedesche batterono in ritirata, un folto manipolo di noceresi andò a "gustarsi" l'avvenimento. Essi apprezzarono, non tanto l'allontanamento dell'esercito germanico, quanto il fatto che il ponte non risentì in alcun modo le sollecitazioni straordinarie dei mezzi corazzati e dei carri armati che lo attraversarono in formazione serrata; orgogliosi che l'impresa costruttrice di un loro compaesano, ing. E. Ventura, avesse fatto un ottimo lavoro e che, a circa dieci anni di distanza dalla realizzazione, il viadotto avesse sopportato brillantemente quell'ulteriore ed eccezionale collaudo imprevisto.Ponte di Annibale
Certo il calcestruzzo non ha la stessa resistenza di altri manufatti realizzati con le tecniche note ai «pontefici romani» che custodivano gelosamente i loro segreti costruttivi tanto da costituire una sorta di "massoneria dei fabbricatori"; si pensi che i pontieri del "genio militare" di Giulio Cesare gettarono un ponte sul Reno in soli tre giorni, conquistando con le capacità tecniche prima ancore che con le armi; inoltre il ponte detto di "Annibale" che campeggia ancora sul Savuto, nei pressi di Altilia è una ulteriore prova delle qualità tecniche di fabbricazione e dei materiali usati dagli antichi romani.
Ma nulla è più distruttiva dell'indifferenza e dell'incuria omissiva degli uomini. Là dove la natura sovrasta l'operato dell'uomo essa è sovrana assoluta, ma dove l'uomo ha inciso con grandi opere d'ingegno le omissioni hanno la stessa colpevolezza degli atti di vandalismo.
Se, come è stato detto nell'incontro di venerdì scorso, la provincia di Catanzaro ha undici ponti crollati, forse sarebbe più sano pensare che siamo di fronte ad una generale recessione delle competenze e delle responsabilità; un crollo del sistema politico-amministrativo che spaventa.
Le malefatte si consumano con "pensieri, parole, opere ed omissioni", per dirla con il ritornello di catechistica memoria; ma la nostra società ha rimosso quelle fatte con i pensieri (e va bene! perché non c'è azione diretta), ma le parole e le omissioni stanno facendo montare l'odio e la violenza sociale (vedi i facili attacchi verbali alle istituzioni da parte di esponenti delle stesse istituzioni e l'immobilismo della classe dirigente a dare risposte di cambiamento; vedi la rabbia che monta e gli atti inconsulti di chi fa gesti disperati).
A proposito di "genio militare" ... si potrebbe prendere in considerazione anche un intervento di questo tipo come soluzione transitoria, nel frattempo che passa il periodo nero della crisi?
E poi perché non coinvolgere di più, e soprattutto, la classe politica della provincia di Cosenza?
Per Catanzaro il ponte è ubicato in posizione periferica, mentre per Cosenza è la valida alternativa alla SS 18 che sta per essere risucchiata dalle mareggiate; i cosentini devono raggiungere soprattutto i principali punti nodali del trasporto calabrese, come l'aeroporto di Lamezia e lo svincolo autostradale di Falerna.
Riflettiamo gente!
(prof. Franco Ferlaino)

mercoledì 8 maggio 2013

PUNTO sul PONTE

Il Comitato "Ricostruiamo il ponte sul Savuto" ha organizzato, per giorno 10 maggio c.a., un convegno/dibattito per discutere del ponte sul Savuto crollato nel 2008 e non ancora ricostruito.

Il convegno dal titolo "Punto sul Ponte" vuole ricollocare "la questione ponte" all'ordine del giorno della politica.

Al convegno perteciperanno, infatti,  figure di spicco della politica regionale quali l'on. Carlo Guccione (PD), l'on. Luigi Incarnato (PSI) e il prof. Daniele Minniti (IDV).
Interverranno, poi, amministratori di rilievo come il prof. Gianni Speranza (sindaco di Lamezia Terme - SEL) ed esponenti del mondo della società come il dott. Giuseppe Garcea (WWF) oltre che il geom. Rino Rocca, sindaco di Nocera Terinese.

Appuntamento alle 17,30 presso l'auditorium della Parrocchia "Maria Regina della Famiglia" a Nocera Terinese.

Si invitano tutti gli interessati a partecipare attivamente all'evento.


sabato 13 aprile 2013

Il Comitato dice…

Venerdì 12 aprile scorso, come annunciato con lettera aperta al sig. Givambattista Romano, il Comitato “Ricostruiamo il ponte sul Savuto”, nei pressi del ponte e con le macerie ben in vista , ha incontrato la stampa e i rappresentanti delle forze politiche e istituzionali. All’incontro non sono mancati cittadini che seguono con attenzione le vicende della “questione ponte”. Per la stampa va ricordata la presenza di Giovambattista Caravia (Gazzetta del Sud) e Paolo Orofino (Il quotidiano della Calabria). Per la politica va segnalata la presenza di Adriano Rocca (SEL - Lamezia), del M5S con delegazione composta da tecnici competenti, non sono mancati gli attestati di stima e e il manifestato interesse pervenuti da parte organizzazioni politiche, in primis il PD locale, assenti per cause inderogabili. Non si è fatto attendere l’assessore comunale Emanuele Mancini, da sempre attento alla questione ponte, sin dai tempi del crollo dell’importante struttura. 

Ciò che ha di più dispiaciuto è stata l’assenza degli invitati che hanno perso l’occasione di confronto aperto e schietto, non sulle polemiche, ma sui temi che interessano i cittadini e quanti di loro, la stragrande maggioranza, sono interessati al ponte e si uniscono quotidianamente al coro di chi urla: VOGLIAMO IL PONTE!!!

I temi trattati sono stati diversi, dalla evidente mancata priorità dell’opera, la inesistente attenzione all’ambiente, visto la mai realizzata asportazione delle macerie, pur più volte annunciata, e le mancata messa in sicurezza dell’area. Il luogo scelto per l’incontro, già teatro di altre manifestazioni, ha consentito di mostrare dal vivo lo stato di degrado in cui versa l’area al contorno del ponte, oggi trasformata in una vera e propria discarica. Sono evidenti le presenza di rifiuti di ogni genere e tipo. Non mancano elementi in eternit, batterie d’auto, macerie di asfalto, copertoni, elettrodomestici ingombranti, macerie da lavori edili, ecc ecc ecc…

E’ stato evidenziato come la questione ponte non può essere considerata una semplice problematica locale, ma anzi come la struttura ha, e deve avere, un ruolo importante in un sistema viario di più ampio respiro e come ciò lo sia portato portato alla luce dalle sempre dette ed attese criticità della SS18, in questi giorni tristemente merse, e fortemente connesse al ponte. Il ponte consentirebbe la fruizione di un percorso alternativo alla SS18, ma anche lo sviluppo di una viabilità interna oltre quella esistente e basterebbe poca cosa sviluppare, una tra tutte la strada Galasso che si sviluppa lungo il Savuto sino allo svincolo A3 di Altilia Grimaldi e parzialmente già provincializzata. Ciò consentirebbe la fruizione di un territorio interno sempre più dimenticato e soprattutto la costituzione di un agevole percorso alternativo a servizio della A3 la cui utilità è del tutto evidente.

Il comitato non si è sottratto nè ad analizzare i contenuti dei comunicati stampa degli ultimi giorni, da più parti diramati, nè ad elaborare ed esporre proposte e suggerimenti in merito ai diversi percorsi di finanziamento fin ora annunciati.

Alla richiesta di informazioni in merito ai contenuti delle riunioni e/o tavoli tecnici, di cui alle recenti notizie di stampa, il Comitato si scusa ribadendo di non potersi esprimere in quanto non presente. Tuttavia, si attende che a relazionare su ciò sia il Sindaco di Nocera Terinese, sempre presente e destinatario, da parte del Comitato, di due richiesta per un Consiglio Comunale Aperto. Venga, il Sindaco, in Consiglio Comunale e renda partecipe la collettività dei contenuti di quelle riunioni e di quant’altro egli sia a conoscenza a riguardo del ponte e della ricostruzione di tale struttura.

 

NESSUNA POLEMICA, NESSUNA RISSA, NESSUNA QUERELLE, MA NESSUNA PSICOLOGICA SUDDITANZA , SOLO BUON SENSO E VOGLIA DI PROSEGUIRE, A PRESCINDERE DA TUTTI, UNA BATTAGLIA DI CIVILTA’, SUL SOLCO DA NOI TRACCIATO E DI CUI NESSUNO HA DIRITTO DI ESCLUSIVA.

IL PONTE E’ DELLA COLLETTIVITA’ E NOI VOGLIAMO IL PONTE !!!

mercoledì 3 aprile 2013

Pasquetta in coda sulla SS 18


Per molti il giorno della Pasquetta ha rappresentato, come da tradizione, la voglia di svago e di stare in compagnia di amici e parenti. E allora tutti in macchina verso ogni luogo e direzione. Sorpresa, è il primo aprile! E anche in questo caso, come tradizione vuole, la sorpresa non manca. Ad accorgersene sono gli utenti della SS 18 nel tratto tra Campora San Giovanni (Amantea) e Nocera Terinese. In località Principessa, per effetto della riduzione della carreggiata, a causa dell’erosione del rilevato stradale e del necessario semaforo installato l’Anas, si sono formate delle code lunghe ed estenuanti.
Tutto ciò era facilmente prevedibile sia per l’atteso aumento del traffico in occasione delle festività, ma soprattutto per la mancanza di percorsi alternativi. La SS 18dir, che rappresenta l’unica alternativa compatibile, è interrotta per il crollo del famigerato ponte sul Savuto (*).



Ancora una volta, per fatti piuttosto incresciosi, si riparla del ponte sul Savuto e in maniera diffusa e con non poca rabbia sia sui social forum (Facebook, Twitter, ecc) che sul web. In particolare, non possiamo trascurare gli interventi su webiamo  da parte dell’attento Antonio Cima, da sempre sensibile alla questione ponte (webiamo – 01.04.2013) ed ai problemi che ne conseguono (webiamo – 02.04.2013). Gli interventi di Cima , vedi link in calce, pongono la dovuta attenzione sia ai disagi per gli utenti della strada in occasione dell’1 aprile che sullo stato di abbandono nei dintorni del ponte crollato.

mercoledì 6 marzo 2013

TANTO TUONO'....le perplessità del Tirreno News

 Così titola il Tirreno News II : Si farà il Ponte sul Savuto distrutto il 2008! Tanto tuonò….

Ecco quanto si legge nell'intervento della Redazione del TirrenoNews è del 22.02.2013, all'epoca dell'annuncio della individuazione del "percorso per ottenere il finanziamento dell’opera tramite fondi Cipe" :

 Tanto tuonò che piovve! Dice il vecchio adagio. Altri dicono invece che si tratta del miracolo della politica. In sostanza la presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro annuncia di aver inserito l'opera nel piano triennale e che da parte della Regione è pronto il finanziamento.
E Minculpop non manca di utilizzare frasi roboanti e ridondanti nell’annuncio.
Si parla infatti di importante sinergia tra provincia (un mero adempimento amministrativo - cioè niente-) ed il finanziamento della regione.
L’annuncio lo da l’assessore all’urbanistica Piero Aiello, ma i soldi li ha messi l’assessorato ai Lavori Pubblici.
Insomma eccolo: «Grazie ad una importante sinergia tra Provincia di Catanzaro e Regione, si potrà presto dare il via alla ricostruzione del ponte sul fiume Savuto, distrutto da un’alluvione nel dicembre del 2008».
Ne danno notizia il presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro e l’assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello «che hanno partecipato ad una serie di incontri tenuti con il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l'assessore ai Lavori Pubblici Pino Gentile ed il dirigente generale del Dipartimento Giovanni Laganà e hanno individuato il percorso per ottenere il finanziamento dell’opera tramite fondi Cipe ».

L'intervento continua e conclude così:

Insomma la paura dell’isolamento tra il nord e sud della Calabria ha fatto il miracolo. Tardivo quanto vuoi, ma comunque miracolo. Ora aspetteremo qualche altro anno per averlo, ovviamente!



fonte : Tirreno News II - Si farà il Ponte sul Savuto distrutto il 2008! Tanto tuonò….

lunedì 4 marzo 2013

La battaglia continua. Vogliamo il PONTE!



Questa sera, su proposta di uno dei componenti, è stato sciolto il Comitato “Ricostruiamo il ponte Savuto”.
La maggioranza dei componenti ha infatti ritenuto che il comitato avesse raggiunto gli obiettivi prefissati al momento della sua costituzione.
Nella stessa serata, si è dato vita ad un nuovo Comitato Spontaneo denominato “Ricostruiamo il ponte sul Savuto”.
Ad annunciarlo sono Filippo Motta e Saverio Rocchino, già membri del precedente comitato, che ritengono opportuno proseguire, con nuovo vigore e in continuità del solco già tracciato, la battaglia per la ricostruzione del ponte sul fiume Savuto crollato nel 2008 e che la cittadinanza continua ad attendere.
Vogliamo il ponte!!!

A presto nuovi aggiornamenti.

domenica 24 febbraio 2013

Ponte sul Savuto: Finanziamento o avvio di una procedura per la richiesta di finanziamento?

Anche questa mattina, pur essendo domenica, Google con i suoi alert non smette di fare il suo ottimo lavoro e mi donsegna un link che appare subito interessante :


"Il ponte sul Savuto si farà", un titolo del genere è come un cesto di cioccolata per un bambino e quindi non resistito alla tentazione. Con tutto l'interesse che merita, clicco sul link e mi tuffo nella notizia. Pevvato! Il Contenuto mi riporta presto alla realtà, è solo l'ennesimo rimbalzo di una notiza già apparsa altrove che si dovrebbe sintetizzare diversamente: Il ponte sul Savuto si farà, ma non si sa quando!

Nel testo si legge: è notizia di oggi che la Provincia di Catanzaro e la Regione Calabria hanno trovato un accordo per i finanziare l'opera ed iniziare i lavori.

[Fonte: http://www.webiamo.it: Alfredo Sicoli: la Provincia di Catanzaro s'impegna a ricostruire il ponte sul Savuto ]

Leggendo questo intervento ho maturato la convinzione di dover dire la mia, e così ho scritto una riflessione inviandola, per email, a Webiamo.it di cui voglio rendervi partecipe allegandola qui di seguito.


email: info@webiamo.it

  Oggetto: Alfredo Sicoli: il ponte sul Savuto si farà - osservazioni


Buon giorno, le scrivo per farle delle osservazioni in merito a ciò che, a mio modesto avviso, ritengo come delle imprecisioni e spero vogliate postare come commento alla notizia di che trattasi.

Come da oggetto, mi riferisco all'intervento di Antonio Sicoli che sostiene con un titolo, ed altrettanto nei contenuti, che il ponte sul Savuto si farà!

Premesso, e spero sia una premessa inutile, che la realizzazione del ponte è un desiderio di molti, di me compreso, e che anche le notizie di questi giorni mi danno un minimo di speranza, ma non esulto. E vengo alle ragioni.

L'intervento di Alfredo Sicoli si basa su un comunicato stampa della Presidenza della Provincia di Catanzaro, nella persona della Sig.ra Wanda Ferro, e precisamente alla sintesi pubblicata sul sito Web del Quotidiano della Calabria.

Tale comunicato non parla di una soluzione al finanziamento e ci della capacità degli stessi attori citatovi di individuare all'interno del bilancio dell'Ente Provinciale o Regionale delle somme, ad oggi previste in base ad un progetto preliminare, e quindi nella disponibilità di uno degli Enti di che trattasi, o di entrambi per una quota parte. Quindi non sono state individuate, per dirla in soldoni, non hanno trovato moneta sonante (liquidità disponibile) nei loro portafogli da poter dedicare alla ricostruzione del ponte.

Il comunicato dice testualmente e forse pretestuosamente «Grazie ad una importante sinergia tra Provincia di Catanzaro e Regione, si potrà presto dare il via alla ricostruzione del ponte sul fiume Savuto, distrutto da un’alluvione nel dicembre del 2008», ma chi presterà la sua attenzione al prosiego leggerà che i soggetti principali, Ferro ed Aiello, «hanno partecipato ad una serie di incontri tenuti con il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l'assessore ai Lavori Pubblici Pino Gentile ed il dirigente generale del Dipartimento Giovanni Laganà e - conclude - hanno individuato il percorso per ottenere il finanziamento dell’opera tramite fondi Cipe».

Quindi, tutto questo annuncio un pò, consentitemelo, eccessivamente trionfale nel tiolo della notizia, vostra e del Quotidiano, è eccessivo! La notizia vera è che per finanziare l'opera i funzionari di Provincia e Regione dovranno, entro i temini previsti e nei modi utili, preparare una certa documentazione al CIPE (Comitato Interministeriale Programmazione Economica) e cioè chiederanno ad un Ente/Orgnaismo Nazionale se nell'ambito di una serie di investimenti decisi dal governo centrale per la prognammazione nazionale ci sia spazio per la ricostruzione del ponte. Non mi dilungo su cosa sia il CIPE, ciascuno fa una ricerca sul web o consulterà il sito ufficiale del CIPE, ma voglio mettere l'attenzione sul fatto che Regione e Provincia, diversamente dai TITOLONI, non solo non finanziano oggi l'opera, ma ritengono di non esserne capaci, o di non averne le capacità neanche nell'immediato e prossimo futuro. Altrimenti non si comprende il perchè del ricorso al CIPE.

Se Regione e Provincia non ritengono di potersi impegnare con proprie risorse, ben venga la richiesta di finanziamento al CIPE. Ma sarebbe bene annunciare il vero e cioè modificare il titolo: Regione e Provincia realizzaranno il Ponte sul Savuto quando il CIPE gli darà i soldini!!!

Vorrei invitare quanti leggono, o leggeranno, a fare una ricerca su internet in merito ai finanziamenti CIPE e ai tempi di emissione, forse ci si accorgerà che pochi giorni fa sono stati svincolati per la Calabria somme previste molti anni prima, magari nel 2006.

Ben venga la richiesta al CIPE, ma delle domande, noi tutti, dobbiamo farcele e istintivamete ce le faremo:
- c'era bisogno di attendere il 2013?
- è una procedura che impegna così tanto la macchina burocratica di Regione e Provincia?
- il ponte, chiuso al traffico il 2006, è crollato nel 2008, è stato il primo di un gruppo di ponti crollati, gli altri sono stati ricostruiti, questo sul Savuto no! per gli altri si è ricorsi al CIPE?
- da progetto prepreliminare il costo previsto è intorno ad 1,8miloni € , ma voglio ipotizzarne, visto l'aleatorietà di un progetto preliminare, la necessità di una somma pari al doppio di quella prevista e cioè 3,6 mioni €; vi sembra che 3,6milioni € sia veramente una cifra che fa tremare bilanci di Regione e Provincia? avete provato a confrontarli coi trasferimenti avuti dalla Regione e a sua volta trasferiti alla Provincia per la realizzazione della "Spacca Mancuso"?

Mi fermo qui, ciascuno di noi può farsi una sua opinione, liberamente ed autonomamente. La rete ha in se tutte le informazione necessarie, basterà usare un semplice motore di ricerca.

Allora, e concludo, il commento al commento di Antonio Cima, a mio avviso, meriterebbe una revisione. Antonio Cima non mi sembra di avere espresso un parere forviante e inopportuno visto la tempistica degli eventi.

Ecco, però, che nessuno potrà stupirsi se il popolo ha voglia di urlare epiteti grilleschi.

sabato 23 febbraio 2013

Provincia di Catanzaro & Regione Calabria hanno riflettuto: per il ponte si chiederà un finanziamento al CIPE

Dopo giorni di intensa riflessione la provincia di Catanzaro ha annunciato di avere indivituato il percorso da seguire per avviare l'iter alla realizzazione del ponte sul Savuto e cioè hanno "individuato il percorso per ottenere il finanziamento dell’opera tramite fondi Cipe".

Il risultato, si legge dal comunicato, sarebbe frutto di una fitta ed intensa attività condotta dalla Presidenza della Provincia e dell’assessore regionale all’Urbanistica «che hanno partecipato – prosegue il comunicato – ad una serie di incontri tenuti con il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l'assessore ai Lavori Pubblici Pino Gentile ed il dirigente generale del Dipartimento Giovanni Laganà.
[ Fonte: Il quotidiano della Calabria (www.il quotidianoweb.it) : Annunciati i lavori sul ponte del Savuto, L'infrastruttura distrutta nel 2008]

In altro analogo comunicato si legge: "Regione e Provincia forniranno ulteriori dettagli nel corso di una conferenza stampa, che si terrà nella prossima settimana, alla quale sono invitati anche gli amministratori del territorio, i rappresentanti dei comitati civici e delle organizzazioni  professionali agricole che hanno sostenuto l’importanza del ripristino di questa infrastruttura".

Inoltre non si perde l'occasione per ribadire ancora una volta come "L’opera era stata già inserita nella programmazione regionale dalla precedente giunta e dall’allora assessore Incarnato, ma era stata lasciata priva di copertura finanziaria, circostanza che ha causato il mancato avvio dell’intervento".
[Fonte: Catanzaro informa (http://www.catanzaroinforma.it) : Ponte Fiume Savuto: presto il via alla ricostruzione]

Si tralascia di dire anche una misera parola di cosa si sia fatto da parte delle Giunta Regionale subentrante e da parte della Provincia di Catanzaro nel periodo che va dal 2006 (anno di chiusura al traffico del ponte) al 2012/2013.

Altro particolare, non si fa alcun riferimento ai tempi di previsione non solo per la realizzazione dell'opera ma per lo meno per il trasferimento dei fondi alla Provincia di Catanzaro competente alla ricostruzione dell'opera.

Dubbi sui tempi necessari al finanziamento ed alla realizzazione dell'opera li esprime la Gazzetta del sud (21.02.2013) dove su un articolo dal titolo "Ponte sul Savuto da ricostruire, Regione e Provincia lo chiedono al CIPE, si legge che "Siamo ancora alle modalità dell'istanza, e prima che si proceda a un appalto non passerà poco tempo".

altre fonti:

- calabria libera : Ponte sul Savuto, Ferro e Aiello presto via a ricostruzione

Il Movimento 5 Stelle - Amantea chiede il ponte sul fiume Savuto

Il Meovimento 5 Stelle - Amantea prende posizione sulle vicende che riguardano il ponte sul fiume savuto e lo fa con un comunicato affermando in maniera chiara che "considera vergognoso il disinteresse politico su questa struttura mancante, la cui importanza è facilmente riscontrabile".

Con altrettanta chiarezza affermano di essere "disponibili a un confronto pubblico con esperti e istituzioni per fare partire un ragionamento generale sui trasporti e sulle vie di comunicazione dell'area, ma oggi diamo con forza il nostro appoggio alla battaglia per la ricostruzione in tempi brevi del ponte sul Savuto". 


E non manca una osservazione drastica, ma condivisibile: In 7 anni non si è stati capaci di rimettere a posto un ponte di 150 metri. Una cosa incredibile, se poi si pensa che sui giornali molti politici spingono per far costruire un lungo inutile ponte sullo Stretto di Messina.


Fonte: Il Tirreno News "Il comunicato di 5Stelle per il Ponte sul Savuto"

mercoledì 13 febbraio 2013

Regione Calabria & Provincia di Catanzaro : stanno individuando la soluzione per finanziare la ricostruzione del ponte sul Savuto (crollato nel 2008)


 In un comunicato congiunto Regione Calabria - Provincia di Catanzaro, che riguarda la realizzazione della strada sul medio Savuto, si fa riferimento alla ricerca di una soluzione per la ricostruzione del Ponte sul Savuto. In tale comunicato si legge:  
“Stiamo inoltre individuando la soluzione – ha concluso Wanda Ferro – per finanziare la ricostruzione del ponte sul fiume Savuto, crollato nel 2008 a causa di un’alluvione, che rappresenta un’opera importantissima per il territorio a cavallo tra le Province di Catanzaro e Cosenza”.

Il ponte è crollato nel 2008, ma era già chiuso al traffico dal 2006, e loro nel 2013 dicono di riflettere su come individuare la soluzione?!?

 
  



fonte: 

Area di interesse : Presidenza 
data : 12.02.2013

venerdì 18 gennaio 2013

Come può un rilevato...

Un tempo cantavamo "come può uno scoglio arginare il mare", ma Battisti a parte, il dubbio resta.
Ci sono cose nella vita che sembrano non dover, o poter, mai accadere. Poi, una mattina ti svegli e la realtà travolge ogni tua possibile immaginazione. L'impossibile è davanti ai tuoi occhi!


Che succede se il mare avrà la meglio sul rilevato stradale?
Come farà Ciccio Pasticcio che ogni giorno da Nocera Terinese va a Campora San Giovanni, o ad Amantea, dove fa il commesso in un negozio, per toter tirare avanti la carretta?
Come si garantirà il trasporto di merci tra nord e sud lungo la fascia litorale tirrenica?
Come farà Peppe ad andare col trattore da una sponda all'atra del fiume per accudire alle proprie terre da cui trova sostentamento per la sua famiglia?
Chiunque risponderebbe che si potrebbe percorrere una strada alternativa che passa da lì vicino. Giusto! Però quella strada è interrotta. E' interrotta perchè durante un altro evento calamitoso del 2008 è venuto giù un ponte.
E allora? E allora non ci resta che pregare il Divino perchè dia forza a quel rilevato stradale!!!
Ma può un rilevato stradale vincere contro la forza della natura? e se alla forza della natura associamo anche l'incuria dell'uomo?
Non ci resta che sperare che il peggio non accada!!!


venerdì 4 gennaio 2013

Costituito a Nocera Terinese un Comitato per la ricostruzione del ponte sul Savuto.

ponte sul Savuto

Si torna a parlare della ricostruzione del ponte sul fiume Savuto crollato ( e in modo definitivo) a seguito delle incessanti piogge il 12 dicembre del 2008. Dopo le innumerevoli richieste di chiarimenti, anche da parte dello stesso Presidente della Provincia Wanda Ferro e del consigliere provinciale Rosario Aragona, questa volta a prendere in mano la situazione , in maniera a quanto pare molto determinante, è il comitato civico “Ricostruiamo il Ponte sul Savuto” nato proprio con il solo scopo di fare esplicita chiarezza sulle cause che sino ad oggi hanno frenato una eventuale ricostruzione. La notizia giunge a seguito degli ultimi incontri avvenuti a Nocera Terinese e Campora San Giovanni ( cittadina in provincia di Cosenza e collegata tramite il ponte a quella di Catanzaro) ai quali hanno aderito sindaci, associazioni e cittadini del comprensorio. Difatti, con una nota inviata alla Gazzetta del Sud, il coordinamento del comitato formato da Saverio Rocchino, Filippo Motta, Armando Orlando, Andrea Naselli e Giuseppe Ruperto( in rappresentanza del settore zootecnico e agricolo della zona), ha portato a conoscenza delle varie istuzioni regionali ,provinciali e comunali, la nascita nel comune di Nocera Terinese di questa organizzazione spontanea per la ricostruzione del ponte sul Savuto, nata –si legge- “ grazie alle migliaia di firme raccolte che testimoniano l’interesse e la partecipazione non solo del mondo cattolico quanto anche delle associazioni verso la ristrutturazione e realizzazione di questa ragguardevole opera.” Un comitato, insomma, molto determinato il cui chiaro ed unico obiettivo è quello di conoscere come in sostanza stanno le cose partendo proprio da “quel progetto esecutivo mai messo in atto” e portare così a termine l’avventura di questa”dimenticata” ricostruzione iniziata nel marzo del 2006 quando una base di fondazione del viadotto sul fiume Savuto, a seguito della piena, subiva uno scalzamento con conseguente cedimento differenziale e distacco della pila sovrastante seguito poi, a dicembre del 2008, dal crollo definitivo del ponte . Per adesso comunque l’appuntamento è solo rinviato a giorno 16 quando il “Comitato per il ponte” illustrerà, in un incontro con la stampa, le attività svolte sino ad oggi compresi ovviamente gli incontri istituzionali avuti con gli Enti locali e con la stessa Presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro. 

di Giovanbattista Caravia
 estratto da Gazzetta del Sud del 4 gennaio 2012
e ripreso da sanmanGO!